Il carcinoma a cellule squamose della bocca

Il carcinoma a cellule squamose della bocca

Tra le patologie del cavo orale rientrano ai noi anche le neoplasie. E come abbiamo fatto per i diversi temi legati alla prevenzione, è opportuno trattare anche questo argomento.

Il carcinoma a cellule squamose è il tumore maligno più frequente nella bocca: il 95% dei casi di tumore maligno! Facilmente può essere confuso con una lesione da trauma meccanico, ma l’allerta deve scattare subito se non si trova una causa che possa giustificare la lesione (un dente spezzato e tagliente; un’otturazione ruvida o scabrosa; morsicature ripetute da tic o involontarie da malocclusione) oppure se, eliminata la causa, la lesione non guarisce nel volgere di 7-10 giorni.

La sua localizzazione preferenziale è il bordo laterale della lingua e la parte inferiore della lingua, quella che normalmente non si vede. Una diagnosi precoce è fondamentale per ridurre la mutilazione conseguente al trattamento chirurgico e la possibilità che il tumore provochi metastasi. A dispetto del fatto che la cavità orale sia facile da tenere sotto controllo e che al giorno d’oggi l’attenzione per la salute e il benessere, in generale, e per la salute dentale in particolare siano elevate e che quindi si facciano frequenti visite dal dentista, la diagnosi precoce di questo tumore non è così scontata. Infatti purtroppo al momento della diagnosi ben il 50% dei casi presenta già metastasi.

Ecco dunque un valido motivo in più per sottoporsi a frequenti controlli dal dentista ma anche per controllarsi autonomamente e con attenzione tutta la bocca e, nel caso, chiedere una visita al primo segno sospetto.

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