Quando e perché fare uso dell’Ozono Terapia

Quando e perché fare uso dell’Ozono Terapia

Le possibilità operative dell’Ozono (O3) in campo odontoiatrico sono state studiate già dal 1930. La scuola francese fu la prima a sperimentare l’efficacia dell’azione antibatterica dell’ozono sui tessuti dentali. Lo studio venne ripreso intorno agli anni ’80, quando Edward Lynch, professore di Odontoiatria Conservativa presso il Royal London HospitalMedical College di Londra riuscì a dimostrare in modo scientifico come una singola esposizione di una lesione cariosa all’ozono ad alta concentrazione fosse in grado di stimolare la rimineralizzazione della lesione stessa.

Con l’O3 si cerca di arrestare il processo di distruzione del dente con un procedimento che ha nella sua rapidità e nella mancanza di dolore i suoi principali punti forza. Il fatto che per il trattamento con l’ozono non sono necessarie anestesia ed uso di strumenti rotanti (trapano) lo rende un ottimo strumento nella cura dei denti decidui.

I campi di utilizzo sperimentati sono:

  • Denti decidui, è di grande aiuto in questo caso per il fatto che non sono necessarie anestesie ed uso di strumenti rotanti rendendolo utilissimo nella cura dei denti da latte di bambini molto piccoli.
  • Stimolazione della maturazione dello smalto nei denti appena erotti ottenendo una protezione simile alla sigillatura dei solchi tramite composito, questo permette di posticipare l’effettuazione del sigillo nel momento in cui diventi più facile l’utilizzo della diga.
  • Carie primarie
  • Carie secondarie
  • Sterilizzazione delle cavità e dei monconi
  • Sterilizzazione dei canali durante le devitalizzazioni

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